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<title>Associazione Artistica Europea "Il Quintetto"</title><link>http://www.ilquintetto.it/</link>
<description>Associazione Artistica Europea "Il Quintetto"</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[Concerto del Soprano Li Guoling]]></title>
	<description><![CDATA[		<img src="/public/image 24_300.jpeg" alt="Concerto primo maggio" width="220" vspace="8" hspace="8" height="356" align="left" /><br />
Presso l'Aula Magna della Facolt&agrave;valdese di Teologia in via Pietro Cossa 40 (Piazza Cavour) si terr&agrave; il Concerto del Famoso Soprano <a href="http://www.ilquintetto.it/articolo.asp?articolo=119">Li Guoling</a> e del Maestro Concertatore e pianista <a href="http://www.ilquintetto.it/articolo.asp?articolo=21">Rolando Nicolosi</a>. Musiche di Massenet, Puccini, Puccini Nicolosi, Verdi, Mascagni, Rossini e Cilea.<br />
INGRESSO&nbsp;LIBERO											]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilquintetto.it/articolo.asp?articolo=120]]></link>
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	<dc:date>2017-04-22T17:54:07+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Li Guoling]]></title>
	<description><![CDATA[<img src="/public/Li-Guoling.png" alt="Li Guoling" width="200" vspace="5" hspace="5" align="left" border="1" />Li Guoling inizia i suoi studi nel Conservatorio di Musica Centrale di Pechino 993 superando l&rsquo;esame d'ingresso con votazioni eccellenti e divenne allieva JO Shuzhen, famoso educatore vocale. Dopo la laurea, Li ha cantato come solista presso il &quot;China National Opera House&quot; Nel 1999 approfondisce gli studi so la &quot;Universitat fur Musik e Darstellende Kunst Wien&quot; sotto la guida del tenore Franz Donner ottenendo a conclusione il diploma di secondo livello con il massimo punteggio. Durante i suoi studi in Austria, si cimenta con successo nel ruolo di Cherubino nell&rsquo;opera Le nozze di Figaro al Burgtheater Wien, in quello di Dorabella in Cosi fan Tutte e Nicklausse a Les contes d'Hoffmann. Li inoltre ha vinto il terzo premio del &quot;Concorso Lirico Internazionale di Stanislawa Moniuszki&quot; nel 1998. Si esibisce come soprano solista nella Sinfonia N.9 di Beethoven eseguita nella Grande Sala del Popolo nel 2003. Come titolare della borsa di studio assegnatale dal Ministero delta Pubblica Istruzione della Cina e dal governo italiano, nel 2004 prosegue i suoi studi nel &quot;Conservatorio Santa Cecilia di Roma&quot; Studia sotto la supervisione di artisti del calibro di Milena Freni, Gianni Raimondi, Antonietta Stella, Rolando Nicolosi, ecc. Nel&rsquo;agosto 2005 Li vince il primo premio del 33&deg; Concorso Internazionale di canto Santa Margherita. Li Guoling tiene due concerti come solista nel 2007 rispettivamente presso il Conservatorio Centrale di Musica e l&rsquo;Ambasciata d'Italia in Cina per celebrare il 37&deg; anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina, ben accolti dalla critica internazionale. Inoltre, i suoi concerti solistici tenuti nel 2009 presso il Conservatorio di Musica a Xi&rsquo;an a maggio e nel Teatro del Conservatorio Centrale di Musica di Pechino a novembre insieme al celeberrimo pianista italo&ndash;argentino Rolando Nicolosi (Che nel&rsquo;occasione ebbe anche la direzione artistica) sono stati un enorme successo. Lo stesso si pu&oacute; dire del concerto tenuto congiuntamente con il pianista e direttore d'orchestra italiano Diego Crovetti nel novembre 2011. Nel settembre 2012, Li si cimenta con la Taipei Symphony Orchestra per eseguire Cavalleria Rusticana nel ruolo dell&rsquo;eroina Santuzza, con grande riscontro positivo delta critica. Nel novembre dello stesso anno esegue con successo il Concerto &quot;La brillantezza delle Opere Classiche&quot; presso la sala della musica del Pechino Zhongshan Park, dove ha tenuto successivamente un altro concerto con il tema &quot;Li Guoling e le sue amiche&quot; in occasione 200&deg; anniversario del compositore Giuseppe Verdi. Nel mese di maggio 2015, Li ha intrapreso il memorabile tour &quot;Round Rhyme &amp; Ling Melody&quot; al Beijing Normal University, Nanyang Normal University, Anhui Normal University e Hefei Theatre. Dal 2002 &eacute; insegnante di canto presso il Dipartimento di Opera Lirica del Conservatorio di Musica Cen- trale di Pechino.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilquintetto.it/articolo.asp?articolo=119]]></link>
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	<dc:date>2017-04-22T17:37:46+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[ROMA CULTURA&SPETTACOLI]]></title>
	<description><![CDATA[				<a href="/public/Rec-Roma-22-04-205.png" target="_blank"><img align="middle" width="620" vspace="11" border="1" hspace="0" height="140" src="/public/image/Testata_Roma.gif" alt="click to open" title="click to open" /></a><br />
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<strong><em>Di Francesco Morra</em></strong><br />
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NAPOLI. Il maestro Rolando Nicolosi (nella foto), un artista eccezionale, una persona meravigliosa. Basta scambiare con lui poche parole per comprendere l'umilt&agrave;, la disponibilit&agrave;, la gentilezza d'animo, quella signorilit&agrave; di altri tempi che, unita al suo gran talento, gli ha permesso di diventare un compositore, pianista e maestro d'orchestra di fama internazionale, con alle spalle una carriera straordinaria. Nato in Argentina e formatosi in Italia, ha partecipato ai pi&ugrave; importanti festival di musica internazionali, ha suonato nei pi&ugrave; prestigiosi teatri del mondo, esibendosi per Capi di Stato e Regnanti. Ha suonato per Papa Giovanni Paolo II e per Papa Francesco. Oggi, a 80 anni, ha una vitalit&agrave; invidiabile, una sbalorditiva voglia di mettersi in gioco e di confrontarsi. <br />
Chi vuole apprezzare la sua arte potr&agrave; farlo questo pomeriggio al teatro Diana (ore 17.30), per il penultimo appuntamento della rassegna "Diciassette&Trenta Classica". Nicolosi si esibir&agrave; con i soprani Hayd&eacute;e Dabusti e Leona Pelesková, in brani tra gli altri di Verdi, Puccini, Dvorák nel concerto dal titolo: "La música es vida". Il maestro spiega cosi come &egrave; nata l'idea del titolo: «"La música es vida" &egrave; una poesia di mia sorella. Io sono il pi&ugrave; piccolo di 8 figli. La penultima, Nilda, &egrave; una poetessa che ha scritto migliaia di poesie e tra tutte mi ha colpito il testo di questa qui, ispirandomi una musica che ho composto per lei. Da allora tutti i miei concerti li intitolo "La música es vida", perch&eacute; per noi musicisti la musica &egrave; vita». <img align="right" width="183" vspace="9" hspace="9" height="294" src="/public/image/M_ROLANDO_NICOLOSI_foto.png" alt="" /><br />
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Secondo quale criterio &egrave; stata creata la scaletta del concerto?</strong><br />
<em>«In base alla vocalit&agrave; degli ai artisti. Non segue un ordine cronologico, non mi piacciono queste cose. Non gradisco quei concerti il cui si seguono le date di nascita. Per me la musica &egrave; qualcosa di diverso da tutto questo. <br />
Contrariamente a quello che sostengono in molti, la musica non &egrave; matematica, non &egrave; 4 pi&ugrave; 4 uguale 8. A scuola ero tra i peggiori allievi di matematica e se la musica &egrave; matematica allora non dovevo fave questo mestiere. La musica &egrave; qualcosa che sta al di sopra, &egrave; sentimento, per me &egrave; l'ossigeno. Io insegno dal 1997, faccio master class in tutto il mondo, ho migliaia e migliaia di allievi cantanti e musicisti e dico sempre a loro: "Non &egrave; la voce o il pianoforte a fare la musica", c'&egrave; prima il cervello, poi il cuore e infine lo strumento. Testa, cuore e voce per i cantanti e testa, cuore e mani per i pianisti». </em><br />
<strong><br />
Cosa pensa dei soprani Dabusti e Pelesková? </strong><br />
<em>«Per me &egrave; un grande piacere collaborare con Hayd&eacute;e e Leona. <br />
Hayd&eacute;e &egrave; gi&agrave; famosissima in Argentina e su di lei &egrave; stato detto di tutto, &egrave; una diva, una sorta di Maria Callas del Sud America, &egrave; il massimo. Leona &egrave; innanzi­tutto una musicista, &egrave; una cantante favolosa, &egrave; una spugna che assorbe immediatamente ogni insegnamento e lo esegue subito. Č la persona pi&ugrave; seria che abbia conosciuto in vita mia, come cantante. Č bravissima, ha una tecnica perfetta sia come musicalit&agrave;, sia come fraseggio. Canta poi con una grandissima emozione. <br />
Merita un'attenzione particolare. Mi emoziono sempre quando l'ascolto e provo una grande soddisfazione a poter lavorare con lei». </em><br />
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Non &egrave; la prima volta che viene a Napoli ? </strong><br />
<em>«Per carit&agrave;, ho suonato al teatro San Carlo tantissime volte. A Napoli ho vinto vari premi. Sono stato poi a Sorrento, Amalfi, Ischia, Capri. Č la prima volta per&ograve; che vado al teatro Diana». </em><br />
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<strong>Come giudica II pubblico napoletano? </strong><br />
<em>«Calorosissimo, affettuosissimo, ma al contempo molto esigente»</em>. <br />
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Qual &egrave; secondo lei la situazione attuale della musica classica? </strong><br />
<em>«C'&egrave; una crescita della passione, soprattutto nei giovani, ci sono le sale piene. Quando faccio i concerti, ci sono tanti giovani ad ascoltarmi e questo mi d&agrave; tan­ta, tanta soddisfazione. Un altro discorso riguarda poi l'insegnamento della mu­sica e qui in Italia ahim&egrave; lascia un po' a desiderare. Nei conservatori ci sono tante cose che non funzionano e andrebbero cambiate». </em><br />
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<strong>Quali sono i suoi prossimi impegni? </strong><br />
<em>«Nei prossimi mesi c'&egrave; il concorso che porta il mio nome. Ho fatto una ricerca ed ho scoperto che &egrave; l'unico al mondo che abbina cantanti lirici e pianisti collaboratori, ci sono altri concorsi per l'una o l'altra categoria, ma non sono mai considerati insieme. <br />
Questo &egrave; una particolarit&agrave; solo del mio concorso. Come ogni anno poi andr&ograve; 2 mesi in Cina, ormai posso dire che conosco la Cina meglio del Presidente della Repubblica Cinese, perch&eacute; l'ho girata tutta, da Nord a Sud, da Est ad Ovest. Per la prima volta ci andai nel 1994, il Ministro della Cultura mi invit&ograve; a fare un concerto e d'allora ritorno sempre. Vivere 2 mesi in Cina vuol dire prendere 15 aerei per andare nei vari conservatori. In tutta la Cina ne esistono solo 9 ed io ho fatto delle master class in tutti e 9. Parlo bene il cinese e loro vorrebbero che vivessi l&agrave;. Pensi che in Cina ci sono pi&ugrave; di 10-15 milioni di cantanti lirici e posso dire con modestia che un milioncino sono passati per le mie mani». <br />
</em><br />
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<strong>Ha un sogno che vorrebbe realizzare nella sua carriera artistica? </strong><br />
<em>«Artisticamente ho fatto tutto. Quest'anno compio 81 anni, non sono un giovanotto. Vorrei pero vivere a lungo per insegnare quello che so agli altri, per mettere la mia esperienza al servizio dei giovani».</em><br />																						]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilquintetto.it/articolo.asp?articolo=118]]></link>
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	<dc:date>2015-04-26T17:36:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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